martedì 29 aprile 2014

Ringraziamento per gli auguri di compleanno su Facebook

Ringraziamento per gli auguri su Facebook

Ieri, 28 aprile 2014, ho compiuto 56 anni. Sono felice per gli oltre 130 auguri di buon compleanno sul mio diario di Facebook. Avrei voluto ringraziare uno a uno tutti gli amici, ma ho dovuto lavorare sodo per i miei pazienti e non ho potuto rispondere a nessuno.
Il mio ringraziamento lo esprimo con questo post, sul mio blog, donando un ricordo di oltre 30 anni fa che ha scovato mia nipote, Simona Castellucci. 
Rovistando nella casa di mia madre ha scoperto il mio vecchio passaporto e mi ha inviato un'immagine della foto di quando ero appena un ragazzo. 
La dedico a tutti i miei amici.
Grazie per gli auguri.
Carlo 

Carlo Maggio
Carlo Maggio (passaporto del XX secolo)

domenica 27 aprile 2014

Seconda lezione di Anatomia e Fisiologia presso l'Accademia Sol di Gallarate

Seconda lezione di Anatomia e Fisiologia

Accademia Sol di naturopatia a Gallarate

Sabato 3  e domenica 4 maggio 2014 terrò la seconda lezione di Anatomia e Fisiologia agli studenti del primo anno della scuola di naturopatia dell'Accademia Sol di Gallarate.

Logo Accademia Sol Naturopatica di Gallarate
Il logo dell'Accademia Sol
Nella prima lezione ho avuto modo di conoscere gli studenti uno a uno, attraverso una loro breve presentazione. Quanta energia e sentimento. Tutti loro erano come immersi in un'atmosfera magica, familiare. Inoltre, abbiamo festeggiato il compleanno di Fabio Bertagnolo, colonna portante della scuola insieme alla super efficiente Michela e alla simpaticissima segretaria Silvia.



Gli argomenti della seconda lezione

Per circa 16 ore di lezione, disposte nel fine settimana, parlerò di apparato muscolare, di sistema nervoso, dell'apparato endocrino e degli organi sensoriali. Un bel programma! Soprattutto in considerazione dell'importanza che riveste per me il sistema nervoso autonomo: ortosimpatico, parasimpatico e enterico. Infatti, in qualità di docente e direttore presso la Società Italiana di Medicina Funzionale (SIMF medici), da tempo, con i colleghi SIMF, ci interessiamo delle ricadute del sistema neurovegetativo sull'equilibrio biologico del nostro organismo.

Perché un naturopata necessita di un buon insegnamento in anatomia e fisiologia?

Il naturopata è una figura professionale emergente che rivestirà un ruolo sempre maggiore nel promuovere la salute. Le scuole di naturopatia offrono programmi didattici più validi rispetto al passato. L'anatomia e la fisiologia rappresentano la base delle conoscenze per chi si accinge a operare nel campo della salute. Inoltre, lo studio di tali materie permette di capire meglio alcune patologie, anche con finalità preventive.

Le vie ottiche. Lezione dott. Carlo Maggio presso Accademia Sol
Le vie ottiche

Un esempio: conoscere in dettaglio l'anatomia e la fisiologia dell'occhio consente di comprendere perfettamente la fisiopatologia di alcune malattie come la cataratta, la maculopatia e il glaucoma. Queste tre patologie possono essere prevenute o diagnosticate precocemente con una semplice e accurata visita oculistica. Nel mio Centro Medico "Salus Project" a Rivoli (Torino) da tempo si esegue lo screening per diagnosticare precocemente queste importanti patologie. In ogni modo, conoscere l'anatomia e la fisiologia consente spesso di adottare stili di vita che riducano il rischio di ammalarsi. 


In conclusione, auguro ai miei discenti che la prossima lezione sia utile e anche divertente. 
Carlo Maggio

Mio Figlio è molto intelligente. Da quando gli hanno detto che "scuola" si scrive senza "q" scrive sempre "suola".
Michele Leoni


mercoledì 31 luglio 2013

H = N/C

Più riguardo a Mangiare per vivere. Eat to live
Un gran bel libro sulla alimentazione

Quanto conta l'alimentazione

"Dottore, quanto conta l'alimentazione per la salute?" Questa è la domanda rivoltami dal nipote di una 92enne di Alassio. La risposta? "Molto più di quanto possa immaginare". Azzeccatissimo, quindi, il titolo di questo libro: "Eat to live, Mangiare per vivere". Inevitabile, però, il forte richiamo della foresta commerciale, vergato in copertina: "Come perdere 9 kg in sole 6 settimane". E già che ci siamo, anche l'aggiunta del claim: "La dieta Fuhrman: una straordinaria scoperta medica". Insomma il titolo in copertina parte bene e razzola male. 

H = N/C

Mi appresto a leggere il presunto dottor Fuhrbam e subito mi snocciola la sua teoria, manco fosse Einstein: "H =N/C". H sta per Health (salute), N per Nutrienti e C per Calorie. Per farla breve, il dott. Fuhrbam mi dice: "Se ti sta a cuore la tua salute, mangia cibi ricchi di nutrienti (vitamine, minerali, fitonutrienti) e poveri di calorie. Indovina quali sono? Verdura, frutta e legumi. Ma in gran quantità. Addirittura un kg al giorno di verdure più una tazza di legumi e tanta frutta. Insomma la formula si semplifica: H = N/C = Vegan, o pressapoco. Tuttavia, il dott. Fuhrman è talmente bravo nel convincere del salutare ritorno al ruminare che ho goduto la lettura, quasi fosse una tazza di fragole cosparse di polvere di cacao (dessert della cena del primo giorno di dieta, pagina 321).

Corso FAD. Cardiopatia ischemica cronica: dalla cellula al letto del malato

Il futuro è nella formazione a distanza (distance learning)?

Una diffusione a macchia d'olio

La formazione a distanza dilaga. Basti pensare all'università londinese The Open University, oggi considerata una delle più grandi istituzioni universitarie mondiali.


In Italia la diffusione del distance learning non è così rapido come in altri paesi europei. Tuttavia, grazie anche alla spinta della necessità che hanno alcune figure professionali (come i medici e gli infermieri) di ottenere i crediti ECM (Educazione Contintinua in Medicina) la formazione a distanza (FAD) continua il suo cammino.

Il dott. Carlo Maggio e la FAD

Personalmente sono profondamente convinto che la distance learning avrà un ruolo sempre maggiore fra le metodiche di crescita personale e di insegnamento. A titolo di esempio, cito un ottimo corso che ho appena completato: "Cardiopatia ischemica cronica: dalla cellula al letto del malato".


Dopo aver completato la visione di 5 lezioni online, ho eseguito il test che ho superato. Con grande soddisfazione ho subito scaricato l'attestato di partecipazione e l'attestato ECM, senza dover attendere di riceverlo via mail. Ben fatto!

Attestato di partecipazione corso FAD sulla cardiopatia ischemica cronica

Attestato ECM corso FAD sulla cardiopatia ischemica cronica

giovedì 21 marzo 2013

Il ragazzo dai capelli verdi

Nostalgia di un film o della propria infanzia?

Basta vedere una volta un film e ricordarne, per oltre 40 anni, il motivo di una delle canzoni?
La risposta esatta è sì, soprattutto se i tuoi genitori ti hanno amato come la propria vita.

Due versioni del motivetto su Youtube

quella inglese

chip, chip my little horse



Chip, chip my little horse
Chip, chip again sir
How many miles to Dublin town?
Four score and ten sir
Chip, chip my little horse
Chip, chip again sir
Can I get there by candlelight?
You can and back again sir

E quella italiana



sabato 9 marzo 2013

Un poetico ringraziamento

Un'accorata poesia di ringraziamento

Chi vuol fare il bene picchia al cancello, chi ama trova aperto il cancello
Rabindranath Tagore

Esistono innumerevoli strade che portano alla gioia in questa meravigliosa vita di esseri umani. Fra queste spicca il profondo sentimento nell'aiutare il prossimo.

Quando decisi di fare il medico

A sei anni fui ricoverato in un ospedale pediatrico romano per una grave ustione. Avevo bisogno di professionalità che trovai in tutto il personale medico e paramedico. Ma forse quello che contribuì particolarmente alla mia guarigione, oltre all'amore immenso di mia madre, fu l'affetto e la tenerezza di alcune infermiere e infermieri. In quel periodo, sebbene bambino, decisi di diventare medico prendendo esempio da quelle persone, che lavoravano con amore e spesso si fermavano oltre l'orario di lavoro per passare a salutare i piccoli ricoverati. 

I miei gioiosi pazienti
Oggi sono un cardiologo e non ho dimenticato i mesi trascorsi nell'ospedale pediatrico. Vedo ogni mio paziente come fosse mio padre o mia madre, mia sorella o il fratello o i figli che non ho. A volte, i miei pazienti esprimono la loro gratitudine con qualche regalo o, come in questo caso, con una simpatica poesia. Che felicità
Carlo Maggio
La poesia di una mia paziente di 84 anni che ancora insegna !